October opinioni e recensione 2026: prestiti alle PMI con licenza piena, rendimenti onesti

- Recensione October: prestiti alle PMI con licenza ECSP e vigilanza Consob, rendimenti netti reali 4-6%, Fondo di Garanzia PMI e rischi onesti.
In breve. October (nata in Francia nel 2014 con il nome Lendix) è una delle piattaforme di prestito alle PMI più grandi d’Europa: circa 1 miliardo di euro erogato su cinque mercati, di cui circa 255 milioni in Italia. È autorizzata secondo il regolamento europeo ECSP, con vigilanza Consob in Italia: il livello regolamentare più alto disponibile per questo tipo di piattaforma. Il rovescio della medaglia è il rendimento: al netto delle insolvenze, storicamente intorno al 4-6% annuo. È la scelta di chi mette la cornice normativa e la trasparenza sui dati davanti al rendimento massimo. Punteggio P2P Expert: 7,7/10.
Nella nostra classifica October occupa una posizione particolare: non è la piattaforma che rende di più, non è quella che cresce più in fretta, ma è probabilmente quella che dice le cose come stanno con più costanza. Pubblica i tassi di insolvenza delle proprie annate di prestiti, opera sotto la licenza europea piena e non promette rendimenti a doppia cifra. In un settore dove il marketing corre spesso più veloce dei numeri, questa recensione spiega perché la trasparenza di October vale molto, e perché comunque non è la piattaforma giusta per tutti.
Che cos’è October e chi c’è dietro
October è una piattaforma di crowdlending (prestito collettivo: tanti investitori finanziano insieme il prestito di un’impresa) fondata in Francia nel 2014 con il nome di Lendix e poi ribattezzata October. La sede è in Francia e la piattaforma opera su cinque mercati: Francia, Italia, Spagna, Paesi Bassi e Germania.
I numeri di scala sono tra i più grandi del settore europeo: circa 1 miliardo di euro erogato complessivamente, di cui circa 255 milioni di euro verso imprese italiane. Per dare un termine di paragone: è un ordine di grandezza superiore alla maggior parte delle piattaforme di lending attive sul mercato italiano.
Il meccanismo per l’investitore è il classico prestito ammortizzato: scegli un’impresa tra i progetti pubblicati, presti da 20 euro in su, e ricevi ogni mese una rata che contiene una parte di capitale e una parte di interessi, fino alla scadenza del prestito. I tassi nominali dei prestiti si collocano storicamente in una fascia fra il 4% e il 9% lordo, con durate che vanno da pochi mesi fino a 7 anni.
La regolamentazione: licenza ECSP piena, vigilanza Consob
Qui sta il primo punto di forza sostanziale. October è autorizzata secondo il regolamento europeo ECSP (Regolamento UE 2020/1503, il quadro armonizzato che dal novembre 2023 è l’unico regime valido per le piattaforme di crowdfunding operanti in Italia). In Italia la vigilanza è esercitata da Consob e Banca d’Italia.
Cosa significa in pratica per te:
- Registro pubblico. Puoi verificare l’autorizzazione di October nel registro ESMA e negli elenchi Consob, come spieghiamo passo per passo nella guida su come verificare una piattaforma nei registri ufficiali.
- Requisiti prudenziali. Il regolamento impone fondi propri minimi, un piano di continuità in caso di cessazione dell’attività e la segregazione dei fondi degli investitori presso istituti di pagamento terzi.
- Trasparenza obbligatoria. Ogni progetto deve avere una scheda informativa standard (KIIS) e la piattaforma deve pubblicare i dati di performance.
Va detto con altrettanta onestà: la licenza ECSP non è una garanzia sul capitale. Se l’impresa a cui presti non rimborsa, la perdita è tua. La licenza riduce il rischio piattaforma (frodi, conflitti di interesse, gestione opaca dei fondi), non il rischio di credito. La distinzione è spiegata in dettaglio in cosa succede se una piattaforma fallisce.
Rendimenti reali: perché il 4-6% netto è un numero onesto
Questo è il punto dove October delude chi arriva dal marketing delle piattaforme baltiche o svizzere, e convince chi ha imparato a leggere i numeri.
I tassi nominali dei prestiti October vanno dal 4% al 9% lordo. Ma il rendimento che conta è quello netto, dopo le insolvenze. October pubblica i dati delle proprie annate (in gergo “vintage”: tutti i prestiti erogati in uno stesso anno, seguiti nel tempo): sulle vintage più vecchie il tasso di default cumulato si colloca intorno al 3-5%. Il risultato è un rendimento netto annualizzato storico intorno al 4-6% prima delle imposte.
Facciamo il conto concreto su 10.000 euro diversificati su molti prestiti October:
- Interessi lordi a un tasso medio ipotetico del 6,5%: circa 650 euro l’anno.
- Perdite attese per insolvenze (usando il dato storico): una quota che riduce il risultato verso i 400-600 euro.
- Tassazione al 26% sul risultato: il netto finale scende ulteriormente.
Non è un rendimento che cambia la vita. Ma è un numero costruito con dati pubblicati dalla piattaforma stessa, non con proiezioni promozionali. Come spieghiamo nella guida su quanto si guadagna davvero con il crowdlending, la differenza fra rendimento pubblicizzato e rendimento realizzato è il singolo dato più importante del settore: October è una delle poche piattaforme dove questa differenza è visibile e misurabile prima di investire.
Il Fondo di Garanzia PMI: cosa copre e cosa no
Una particolarità del mercato italiano di October: una parte dei progetti pubblicati per imprese italiane è assistita dal Fondo di Garanzia PMI, lo strumento pubblico gestito per conto del Ministero che copre una quota del capitale residuo in caso di insolvenza dell’impresa (per i progetti coperti, la garanzia parte tipicamente dal 40% del capitale residuo).
Attenzione a leggere bene questa protezione:
- copre solo i progetti dove è esplicitamente indicata, non tutto il portafoglio;
- copre una quota del capitale residuo, non il 100% e non gli interessi;
- i tempi di escussione (cioè di effettivo incasso della garanzia) non sono immediati.
È comunque una protezione reale e rara nel panorama europeo, perché ha dietro un soggetto pubblico e non un fondo alimentato dalla piattaforma stessa. Per capire la differenza rispetto ai buyback e ai provision fund privati, e perché quei meccanismi trasformano il rischio invece di eliminarlo, rimandiamo alla guida dedicata: buyback e provision fund, quanto proteggono davvero.
Il co-investimento istituzionale: segnale di fiducia, con un costo
Su October i progetti non sono finanziati solo dal pubblico retail: una quota significativa arriva da investitori istituzionali (fondi e soggetti professionali) che co-investono alle stesse condizioni. Per l’investitore retail questo ha due facce:
- Il lato positivo: un investitore professionale che mette capitale proprio negli stessi prestiti è un controllo di qualità implicito sulla selezione del credito. I processi di analisi devono reggere uno scrutinio professionale, non solo il marketing verso i piccoli investitori.
- Il lato negativo: l’allocazione disponibile per il retail su un singolo progetto può essere ridotta, e i progetti migliori possono riempirsi in fretta. Chi vuole costruire un portafoglio ampio deve avere pazienza e usare più finestre di sottoscrizione.
Cose da tenere d’occhio
Nessuna recensione onesta è un elenco di soli pregi. Su October i punti di attenzione sono quattro.
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Il rendimento è basso in rapporto al rischio assunto. Il 4-6% netto storico va confrontato con alternative senza rischio di credito: come abbiamo documentato nel confronto con conti deposito e BTP, a giugno 2026 un BTP decennale rende circa il 3,6% lordo con tassazione agevolata al 12,5%. Il premio che October paga rispetto al titolo di Stato è reale ma contenuto: stai comunque prestando a imprese che possono fallire.
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Il ciclo delle PMI nel 2026 è sotto pressione. I dati storici di default (~3-5% cumulato sulle vintage più vecchie) potrebbero non riflettere le annate più recenti se il contesto economico si deteriora. Il dato va monitorato sulle statistiche che la piattaforma pubblica, non dato per acquisito.
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Liquidità limitata. Il capitale resta vincolato fino al rimborso delle rate. Sulla presenza di un mercato secondario per la vendita anticipata: dato non comunicato nelle fonti che abbiamo consultato; verifica direttamente sulla piattaforma prima di investire somme che potrebbero servirti.
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Deal flow retail non costante. Come detto sopra, il co-investimento istituzionale può ridurre lo spazio disponibile per il piccolo investitore nei progetti più richiesti.
October vs Maclear: due filosofie opposte
Il confronto più utile per il lettore italiano è con Maclear, la nostra Scelta della redazione per la componente ad alto rendimento, recensita in dettaglio in Maclear opinioni e recensione 2026.
| Criterio | October | Maclear |
|---|---|---|
| Regime regolamentare | Licenza ECSP piena, vigilanza Consob | SRO svizzera PolyReg (solo antiriciclaggio, NON ECSP) |
| Rendimento storico | ~4-6% netto dopo le insolvenze | 14,5-14,9% dichiarato |
| Default dichiarati | ~3-5% cumulato sulle vintage più vecchie | 0,15% |
| Volume erogato | ~1 miliardo di euro | ~99,6 milioni di euro AUM |
| Investimento minimo | 20 euro | 50 euro per prestito |
| Protezioni | Fondo di Garanzia PMI su alcuni progetti italiani | Collaterale + fondo interno 2% |
La lettura onesta di questa tabella: October offre la cornice regolamentare più robusta e numeri lunghi e verificabili, al prezzo di un rendimento contenuto. Maclear offre un rendimento tre volte superiore, ma sotto un regime di autoregolamentazione svizzero che copre solo l’antiriciclaggio: nessuno schema di tutela dell’investitore, e il suo unico default noto (il caso Vibroedil, 2025) è stato rimborsato con i fondi personali del CEO, non attraverso l’escussione del collaterale, quindi i canali formali di protezione restano non testati.
Per come la vediamo noi, non sono alternative in competizione ma componenti diverse di uno stesso portafoglio: October (o piattaforme simili con licenza piena) come base regolamentata, Maclear come satellite ad alto rendimento dosato con prudenza. La logica dei pesi è spiegata nella guida su come diversificare un portafoglio di crowdlending.
Scelta della redazione per il rendimento: se dopo aver capito i rischi vuoi aggiungere la componente ad alto rendimento, Maclear offre il 14,5-14,9% storico con bonus di benvenuto di 30 euro. Apri un conto su Maclear e ricorda: quota satellite, non base del portafoglio.
Il verdetto di P2P Expert
Punteggio: 7,7/10 - Solida e trasparente.
October è adatta a chi vuole un’esposizione al credito delle PMI europee dentro la cornice regolamentare più solida disponibile (ECSP + vigilanza Consob), con dati di performance pubblicati e verificabili, e accetta in cambio un rendimento netto del 4-6%. La soglia di 20 euro per progetto la rende adatta anche a chi parte con capitali piccoli e vuole imparare a diversificare senza rischiare cifre importanti.
Non è adatta a chi cerca rendimenti a doppia cifra (per quella componente esistono piattaforme più aggressive, con rischi corrispondenti), a chi ha bisogno di liquidità immediata o a chi si aspetta che la licenza ECSP equivalga a una garanzia sul capitale: non è così, il rischio di credito resta tuo.
Domande frequenti
October è autorizzata in Italia? Sì. October opera sotto autorizzazione ECSP (Regolamento UE 2020/1503) con vigilanza Consob in Italia. Puoi verificarlo tu stesso nel registro ESMA delle piattaforme autorizzate, come spieghiamo nella nostra guida alla verifica nei registri ufficiali.
Quanto rende davvero October? Al netto delle insolvenze, il rendimento annualizzato storico si colloca intorno al 4-6% lordo di imposte. I tassi nominali dei singoli prestiti vanno dal 4% al 9%, ma il dato che conta è quello dopo le perdite.
Qual è l’investimento minimo? 20 euro per progetto: una delle soglie più basse del settore, utile per diversificare anche capitali piccoli.
I prestiti October sono garantiti? No. Una parte dei progetti italiani è assistita dal Fondo di Garanzia PMI (copertura tipicamente dal 40% del capitale residuo sui progetti dove è indicata), ma la garanzia non copre tutto il portafoglio, non copre il 100% del capitale e non copre gli interessi. Il rischio di credito resta a carico dell’investitore.
Posso vendere i miei prestiti prima della scadenza? La presenza di un mercato secondario è un dato non comunicato nelle fonti che abbiamo consultato. Considera il capitale vincolato fino al rimborso e verifica direttamente sulla piattaforma.
Nota sul rischio. Investire nel crowdlending comporta il rischio di perdita totale o parziale del capitale. I rendimenti passati non garantiscono quelli futuri. Questo articolo ha finalità informative e non costituisce consulenza finanziaria. P2P Expert può ricevere una commissione sui link di affiliazione presenti in questa pagina (attualmente solo verso Maclear e 8lends): October non è un partner commerciale e la sua valutazione è puramente editoriale.
Fonti
- October - sito ufficiale italiano
- 1 miliardo di euro di finanziamenti alle PMI per October, di cui 255 milioni in Italia - Crowdfunding Buzz
- October (Lendix): opinioni e recensioni sulla piattaforma di lending - Affari Miei
- October overview & statistics - CrowdSpace
- Registro ESMA dei fornitori di servizi di crowdfunding autorizzati
- Regolamento UE 2020/1503 (ECSP) - quadro normativo europeo sul crowdfunding
Ultimo aggiornamento: 21 luglio 2026 A cura di: Redazione P2P Expert

