Re-Lender
Crowdlending per progetti di riconversione: immobiliare, industriale, ecologica, tecnologica · Potenza (sede legale), con uffici operativi a Milano e Madrid Re-Lender (relender.eu) ha deliberato la liquidazione volontaria il 17 febbraio 2026 e opera solo un Business Continuity Plan. Cronologia e lezioni per gli investitori.
AVVISO. Questa non e una recensione promozionale. Re-Lender e in liquidazione volontaria dal 17 febbraio 2026. La societa ha cessato ogni nuova attivita di intermediazione e opera esclusivamente un piano di continuita operativa (Business Continuity Plan). La scheda spiega cosa e successo e cosa significa per chi aveva posizioni aperte.
Stato: In liquidazione | Punteggio: non assegnato (n/d)
Re-Lender era una piattaforma italiana di crowdlending dedicata alla riconversione industriale, ecologica, immobiliare e tecnologica, autorizzata da Consob nel luglio 2024. A febbraio 2026 i soci hanno deliberato la liquidazione volontaria della societa, che ora gestisce solo le posizioni esistenti senza avviare nuove campagne. Non c’e stato alcun provvedimento dell’autorita di vigilanza: nessuna sospensione, nessuna revoca, nessuna sanzione.
In breve: Piattaforma attiva dal luglio 2019 · Sede legale a Potenza, uffici operativi a Milano e Madrid · Autorizzata da Consob con delibera n. 23190 del 10 luglio 2024 · €46,1 milioni raccolti su oltre 190 progetti · Oltre 55.000 utenti registrati · Liquidazione volontaria deliberata il 17 febbraio 2026 · Gestione del residuo passata a EvenFi
Che cos’era
Re-Lender (relender.eu) era un portale italiano di crowdfunding nato attorno al tema della riconversione: trasformare fabbriche dismesse, aree urbane e impianti in qualcosa di nuovo, con quattro filoni (industriale, ecologico, immobiliare, tecnologico). Gli investitori prestavano denaro da 50 euro in su, a multipli di 50, e ricevevano interessi secondo un piano di ammortamento, con un tasso medio dichiarato intorno al 9%. I debitori erano valutati dall’agenzia esterna modeFinance e da uno score interno.
La piattaforma era attiva dal luglio 2019 e ha ottenuto l’autorizzazione europea come fornitore di servizi di crowdfunding da Consob, con delibera n. 23190 del 10 luglio 2024, sentita la Banca d’Italia, per il servizio di facilitazione della concessione di prestiti. Diciannove mesi dopo, i soci hanno deciso di chiudere.
Al momento della chiusura i dati di piattaforma indicavano circa €46.101.400 raccolti su oltre 190 progetti, di cui 103 conclusi per €27.000.500, e oltre 55.000 utenti registrati. La differenza fra i due importi, circa 19 milioni di euro, e una nostra sottrazione sui numeri della piattaforma e non un dato pubblicato: dice, in modo grezzo, quanto capitale era ancora in ballo alla chiusura.
Cosa e successo (cronologia)
- Luglio 2019. La piattaforma entra in funzione, presentandosi come la prima in Italia dedicata alla riconversione.
- 10 luglio 2024. Consob autorizza Re-Lender S.p.A. come fornitore di servizi di crowdfunding con delibera n. 23190, sentita la Banca d’Italia.
- 17 febbraio 2026. L’assemblea dei soci di Re-Lender delibera la liquidazione volontaria della societa.
- 26 febbraio 2026. La delibera di liquidazione viene registrata presso la Camera di Commercio. La gestione del servizio entra in regime liquidatorio dopo la nomina del liquidatore.
- Dopo la delibera. La societa cessa ogni nuova attivita di intermediazione: non vengono pubblicate nuove offerte di finanziamento ne avviate nuove campagne. Resta attivo solo un Business Continuity Plan (piano di continuita operativa) per la gestione delle posizioni esistenti.
- 30 marzo 2026. Gli utenti con progetti aperti ricevono le istruzioni per registrarsi su EvenFi, piattaforma autorizzata come fornitore di servizi di crowdfunding, che subentra nella gestione tecnica dei flussi e dei rimborsi residui. I contratti di prestito non vengono novati: tassi, piani di ammortamento e diritti restano quelli firmati, cambia solo chi gestisce l’infrastruttura.
Le ragioni indicate dalla societa, nelle sue comunicazioni e nella stampa specializzata italiana, sono due: il costo operativo del nuovo regime europeo, piu pesante di quello nazionale precedente su capitale e controlli, e l’aumento delle insolvenze sui progetti di riconversione.
Cosa significa per gli investitori
La liquidazione volontaria significa che Re-Lender non avvia piu nuove campagne e non e piu una destinazione per nuovi investimenti. La gestione dei progetti gia finanziati prosegue sotto il piano di continuita operativa.
I punti pratici da tenere presenti:
- I contratti non cambiano. Tassi, scadenze e piani di ammortamento restano quelli firmati. I contratti non vengono novati: cambia solo il soggetto che gestisce la piattaforma e i flussi, che dal 30 marzo 2026 e EvenFi.
- Le posizioni esistenti sono gestite sotto il Business Continuity Plan. I progetti in corso continuano a essere seguiti per garantire la continuita del servizio durante la liquidazione.
- Scarica tutta la documentazione finche l’area riservata e raggiungibile. La societa ha invitato gli utenti a salvare contratti e piani di ammortamento prima della dismissione del dominio relender.eu. E un avviso pratico, non teorico: chi non lo fa rischia di dover ricostruire la carta piu avanti.
- Prelievo della liquidita disponibile. In genere gli utenti possono prelevare il saldo disponibile sul proprio conto tramite l’area personale. Verifica le condizioni aggiornate.
- Chi insegue il debitore in ritardo non e piu chi hai scelto tu. EvenFi subentra nella gestione tecnica ma non ha capitale proprio in queste operazioni, e le condizioni commerciali del mandato non sono pubbliche.
- Capitale a rischio, e il residuo e la parte piu difficile. Il rimborso dipende dalla capacita dei debitori e dall’esito dei progetti. La liquidazione non modifica questo rischio, e va messo in conto che i progetti sani sono in larga misura quelli che hanno gia rimborsato: quello che resta aperto e statisticamente la meta piu lenta.
- Non esiste una cifra pubblica di perdita definitiva. La societa ha citato l’aumento delle insolvenze fra le cause della chiusura, ma non e disponibile alcun dato su quanto capitale sia stato effettivamente perso. L’assenza del numero non va letta come assenza di perdite.
Lezioni per gli investitori
- Anche una chiusura ordinata richiede attenzione. La liquidazione volontaria con un piano di continuita e una modalita di uscita relativamente ordinata, ma non azzera il lavoro dell’investitore: occorre seguire le comunicazioni, completare eventuali migrazioni e monitorare i rimborsi fino alla scadenza dei progetti.
- Il rischio piattaforma e reale. Una piattaforma puo cessare l’attivita per scelta dei soci, anche senza un provvedimento dell’autorita. Diversificare su piu operatori riduce l’impatto della chiusura di uno solo.
- L’illiquidita del crowdlending si fa sentire nei momenti di transizione. Quando una piattaforma chiude, il capitale resta vincolato ai progetti fino alla loro conclusione naturale. E un promemoria del fatto che il crowdlending non offre liquidita immediata.
- Verificare la continuita del partner subentrante. Quando la gestione dei progetti passa a un’altra piattaforma, conta che anche quest’ultima sia regolarmente autorizzata e operativa.
Domande frequenti
Re-Lender e ancora operativa? Solo in regime liquidatorio. La liquidazione volontaria e stata deliberata il 17 febbraio 2026 e registrata il 26 febbraio 2026. La societa non avvia nuove campagne e opera esclusivamente un Business Continuity Plan per le posizioni esistenti.
Cosa succede ai miei investimenti aperti? I progetti gia finanziati continuano a essere gestiti sotto il piano di continuita operativa. Dal 30 marzo 2026 la gestione tecnica dei flussi e dei rimborsi e passata a EvenFi, piattaforma autorizzata come fornitore di servizi di crowdfunding: gli utenti con posizioni aperte hanno ricevuto le istruzioni per registrarsi. I contratti non vengono novati e restano validi alle condizioni originarie.
Quanto hanno perso gli investitori? Non si sa, e questa e la risposta onesta. La societa ha indicato l’aumento delle insolvenze sui progetti di riconversione fra le ragioni della chiusura, ma non e disponibile alcuna informativa sul capitale definitivamente perso. Sui numeri di piattaforma, circa 19 milioni di euro risultavano ancora non rientrati alla chiusura: e una nostra sottrazione fra il raccolto complessivo e il concluso, non un dato pubblicato.
Posso prelevare la liquidita disponibile? In genere il saldo disponibile sul conto puo essere prelevato tramite l’area personale. Verifica le condizioni aggiornate sul sito.
Posso ancora investire su Re-Lender? No. In liquidazione la societa non pubblica nuove offerte di finanziamento ne avvia nuove campagne.
La liquidazione e dovuta a un provvedimento dell’autorita? No. Si tratta di una liquidazione volontaria deliberata dai soci il 17 febbraio 2026, non di un provvedimento di sospensione o revoca. Non abbiamo trovato alcuna sospensione, revoca, sanzione o comunicazione di allerta a carico di Re-Lender S.p.A. da parte di Consob, Banca d’Italia o altra autorita. Il nome della piattaforma compare spesso accanto a Recrowd e Rendimento Etico, che sono invece due casi di provvedimento vero: l’accostamento e fuorviante.
Perche Re-Lender ha chiuso? Per le ragioni indicate dalla societa stessa: il costo operativo del nuovo regime europeo, piu oneroso di quello nazionale precedente su capitale e controlli, e l’aumento delle insolvenze sui progetti di riconversione. Diciannove mesi di operativita sotto autorizzazione ECSP sono bastati a concludere che il modello non reggeva quei costi.
Fonti
- Re-Lender - sezione “Continuita Operativa”
- Re-Lender - sito ufficiale
- Re-Lender - autorizzazione europea come piattaforma di crowdfunding (blog ufficiale)
- 27Law - “Business judgment rule e liquidazione volontaria: la nota dell’Avv. Grattoni” (febbraio 2026)
- Consob - delibera n. 23190 del 10 luglio 2024, autorizzazione di Re-Lender S.p.A. come fornitore di servizi di crowdfunding
- EvenFi - servizio di run-off per il crowdfunding
- Rilevazione di gennaio 2026 delle pagine statistiche di relender.eu: €46.101.400 raccolti, 190+ progetti, 103 conclusi per €27.000.500, oltre 55.000 utenti registrati, minimo €50, tasso medio circa 9%
Ultimo aggiornamento: 2 settembre 2026 A cura di: Redazione P2P Expert ID scheda: PE-CARD-RE-LENDER
Recensioni degli utenti
Sto monitorando i progetti finanziati sotto il Business Continuity Plan. Il saldo disponibile l'ho potuto prelevare, ma per il capitale ancora investito resta solo attendere. Lezione imparata: diversificare su piu operatori e fondamentale.
▲ Utile · 11I miei investimenti restano vincolati ai progetti fino alla scadenza naturale, senza liquidita immediata. La liquidazione e ordinata sulla carta, ma nella pratica mi sento abbandonato. Non consiglio di entrare ora.
▲ Utile · 17La gestione e passata sotto un piano di continuita e in teoria i progetti vengono seguiti, ma il flusso di informazioni e minimo. Attendo il recupero delle posizioni aperte sperando in una chiusura corretta. Due stelle solo perche la liquidazione e volontaria, non un provvedimento dell'autorita.
▲ Utile · 14Piattaforma in liquidazione volontaria da febbraio 2026: nessuna nuova campagna e mi ritrovo con posizioni aperte da gestire sotto il piano di continuita. Mi sento poco tutelato e attendo notizie sul recupero del capitale.
▲ Utile · 19Avviso a chi legge: Re-Lender ha cessato ogni nuova attivita. Le comunicazioni sono scarse e poco chiare, ho dovuto cercare da solo le istruzioni sul Business Continuity Plan. Esperienza frustrante in fase di chiusura.
▲ Utile · 22